Fa parte delle direttive più controverse della storia del mercato unico europeo. Il famoso idraulico polacco è divenuto l’incarnazione delle angosce della vecchia Europa di essere sommersa dalla concorrenza proveniente dall’est. Il principale oggetto di discordia era il «principio del paese d’origine», che avrebbe permesso ai prestatori di servizi di offrire i loro servizi in tutta europa secondo le regole e le leggi del loro paese. Alla fine questo principio non è stato inserito nella direttiva. Lanciato nle 2000 dai Capi di stato e di Governo, il testo è stato firmato nel 2006 e deve essere trasposto nel diritto nazionale di ciascuno Stato mmebro entro la fine del 2009. La direttiva mira a rinforzare il mercato comune europeo nel settore dei servizi, poiché il loro livello di mobilità è ben lontano da quello dei beni e delle persone , a causa di barriere burocratiche e di comportamenti protezionisti da parte di numerosi Stati.Tuttavia, anche dopo il 2009, eccezioni inerenti la libertà di circolazione potranno essere invocate in alcuni settori, vale a dire la protezione della salute, dell’ambiente e della pubblica sicurezza. Le questioni dell’impiego e del settore sociale sono esplicitamente escluse dalla direttiva servizi.