«Uniti nella diversità»: così il motto dell’Unione esprime sin dal 2000 l’obiettivo principale del processo di integrazione europea. Si vuole così sottolineare che gli europei sono uniti da un desiderio di pace e di benessere e che le differenti culture, lingue e tradizioni rappresentano la ricchezza del continente. Il motto si concreta in azioni in numerosi settori, come il multilinguismo, l’imperativo della non discriminazione, la protezione delle minoranze.
L’UE a 27 conta 23 lingue ufficiali - un caso unico al mondo. La Carta europea dei diritti dell’uomo del 2000 garantisce i diritti delle minoranze e impegna l’Unione a vegliare sulla diversità linguistica. Ciò vale anche per i numerosi dialetti e le lingue di minoranze dell’Unione. Il 2007 fu proclamato «anno europeo delle pari opportunità per tutti», al fine di dare un forte impulso alla lotta contro le discriminazioni e la promozione dell’eguaglianza sostanziale. Due direttive furono adottate nel 2000 per raggiungere i medesimi obbiettivi. Il diritto delle minoranze è del pari un elemento chiave dell’allargamento agli Stati dell’Europa dell’Est nel 2004, soprattutto con riferimento alle difficoltà d’integrazione della comunità Rom o della minoranza ungherese in Slovacchia.
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FIRENZE 9-12 maggio 2012: quattro giorni di workshop interattivi, incontri, conferenze e mostre aperti alle idee e ai progetti di chi ha in testa un futuro migliore. Gli Euros sono stati invitati a partecipare a Liquid Lab e ad animare l’evento Europa 2.0, che avrà come tema centrale il mutamento della partecipazione politica nell’epoca del web 2.0. Europa 2.0 è un side event della conferenza «The State of the Union» organizzata a Palazzo Vecchio dall’Istituto Universitario Europeo e si svolgeranno in contemporanea, il 9 maggio dalle ore 10. Vi aspettiamo quindi il 9 maggio alle 10 a Murate, SUC Sala delle vetrate.