Il punto di partenza della cooperazione in materia di immigrazione, polizia e giustizia fu una collaborazione tra Stati membri, pratica e informale, che prese forma negli anni ’70 con il cosiddetto «gruppo TREVI». All’epoca della fondazione della Comunità europea in effetti una politica comune in questi settori era inconcepibile, in quanto essi sono tradizionalmente ritenuti parte del nucleo della sovranità di uno Stato. La situazione è mutata con il Trattato di Maastricht del 1992, che, sotto il noto «terzo pilastro», istituzionalizzava un cooperazione intergovernamentale in queste materie. In seguito, questa si è evoluta, specie grazie al Trattato di Amsterdam e poi con i successivi programma di Tampere (Consiglio europeo dell’ottobre 1999) e programma dell’Aia (Consiglio europeo del novembre 2004), sino alla fissazione dell’obiettivo della creazione di un’area di libertà, sicurezza e giustizia.
La realizzazione di questo spazio di libertaà, sicurezza e giustizia solleva questioni legate al rispetto dei diritti fondamentali, alla cittadinanza dell’Unione, alla circolazione delle persone al diritto di asilo, all’immigrazione legale e illegale, alla politica dei visti, alla gstione delle frontiere esterne dell’Unione, alla lotta contro la criminalità organizzata, contro il terrorismo, il traffico di droga e di esseri umani. Entrano in gioco anche il mutuo riconoscimento tra autorità di polizia, giudiziarie, e doganali. Con i Trattato di Amsterdam, una parte del terzo pilastro è stata comunitarizzata, vale a dire inserita nel primo pilastro dell’Unione europea. Da allora, il terzo pilastro comprende essenzialmente la cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale. Il mandato d’arresto europeo ne è un esempio pratico.
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FIRENZE 9-12 maggio 2012: quattro giorni di workshop interattivi, incontri, conferenze e mostre aperti alle idee e ai progetti di chi ha in testa un futuro migliore. Gli Euros sono stati invitati a partecipare a Liquid Lab e ad animare l’evento Europa 2.0, che avrà come tema centrale il mutamento della partecipazione politica nell’epoca del web 2.0. Europa 2.0 è un side event della conferenza «The State of the Union» organizzata a Palazzo Vecchio dall’Istituto Universitario Europeo e si svolgeranno in contemporanea, il 9 maggio dalle ore 10. Vi aspettiamo quindi il 9 maggio alle 10 a Murate, SUC Sala delle vetrate.