Con la strategia di Lisbona (2000) i Capi di Stato e di Governo si sono prefissi l’obiettivo di fare dell’Unione europea l’economia più competitiva e dinamica al mondo entro il 2010. Per raggiungere questo scopo, lo sviluppo di una politica industriale attiva e interventista in ambito europeo sembra imporsi. Così, la politica industriale europea poggia innanzitutto su un approccio inter-settoriale: le condizioni di base di tutti i settori devono essere simultaneamente migliorate.
La politica industriale europea è stata inserita nel trattato che istituisce la Comunità europea (art. 157) attraverso il Trattato di Maastricht (1993). Tuttavia si profilano tensioni tra i sostenitori di una politica industriale interventista e i difensori della poitica europea di concorrenza. Il dibattito è aperto: è auspicabile che l’UE si limiti a favorire lo sviluppo economico europeo con la regolazione o che intervenga direttamente?

Le quattro versioni del gruppo “Euros du Village” si rifanno il look!!! Una nuova impaginazione del sito che vi racconta e spiega l’Europa, e molte novità: una migliore presentazione dell’attualità, nuove rubriche, una navigazione più intuitiva ed una maggiore integrazione con i social network per favorire la diffusione delle notizie. E una nuova versione spagnola, “Los Euros”, è in arrivo.
Buona navigazione sul nuovo sito de «Gli Euros»! (per contattare la redazione ed iniziare a collaborare con noi manda una mail a redazione.glieuros@gmail.com)