Con la strategia di Lisbona (2000) i Capi di Stato e di Governo si sono prefissi l’obiettivo di fare dell’Unione europea l’economia più competitiva e dinamica al mondo entro il 2010. Per raggiungere questo scopo, lo sviluppo di una politica industriale attiva e interventista in ambito europeo sembra imporsi. Così, la politica industriale europea poggia innanzitutto su un approccio inter-settoriale: le condizioni di base di tutti i settori devono essere simultaneamente migliorate.
La politica industriale europea è stata inserita nel trattato che istituisce la Comunità europea (art. 157) attraverso il Trattato di Maastricht (1993). Tuttavia si profilano tensioni tra i sostenitori di una politica industriale interventista e i difensori della poitica europea di concorrenza. Il dibattito è aperto: è auspicabile che l’UE si limiti a favorire lo sviluppo economico europeo con la regolazione o che intervenga direttamente?

FIRENZE 9-12 maggio 2012: quattro giorni di workshop interattivi, incontri, conferenze e mostre aperti alle idee e ai progetti di chi ha in testa un futuro migliore. Gli Euros sono stati invitati a partecipare a Liquid Lab e ad animare l’evento Europa 2.0, che avrà come tema centrale il mutamento della partecipazione politica nell’epoca del web 2.0. Europa 2.0 è un side event della conferenza «The State of the Union» organizzata a Palazzo Vecchio dall’Istituto Universitario Europeo e si svolgeranno in contemporanea, il 9 maggio dalle ore 10. Vi aspettiamo quindi il 9 maggio alle 10 a Murate, SUC Sala delle vetrate.