L’obiettivo della politica estera dell’UE è di difendere attivamente i valori dell’UE sulla scena internazionale: democrazia, Stato di diritto, diritti umani, libertà fondamentali, pace e sicurezza. La Commissione europea persegue questo obbiettivo di fondo in diversi settori politici, quali il commercio internazionale, la politica di cooperazione allo sviluppo o l’allargamento.
Gli Stati membri hanno dato vita sin dal 1969 una politica europea di cooperazione, e il Trattato di Maastricht l’ha istituzionalizzata nel 1993 sotto il nome di Politica estera e di sicurezza comune (PESC). A partire dal Trattato di Amsterdam del 1996, questa è orchestrata da un Alto Rappresentante per la PESC − carica occupata sino ad oggi da Javier Solana. Sempre a livello intergovernamentale è stata messa in opera dal 1999 una politica europea di sicurezza e difesa (PESD), in qualche modo il braccio militare della PESC.
Dato che la politica estera è spesso considerata come il cuore della sovranità nazionale, la maggior parte delle decisioni ad essa relativa devono essere prese all’unanimità: così la politica estera dell’Unione è frequentemente segnata da divisioni, come la crisi sulla guerra in Iraq nel 2003 ha chiaramente mostrato. Il Trattato di Lisbona dovrebbe fornire una risposta almeno parziale a questo problema: l’Alto Rappresentante alla PESC dovrebbe essere sostenuto da un nuovo servizio europeo per l’azione esterna ed affiancato da un Presidente permanente del Consiglio europeo (in carica per due anni e mezzo e nominato dai Capi di Stato e di Governo degli Stati membri) che si ritiene possa rappresentare al più alto livello l’UE sulla scena mondiale.
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Le quattro versioni del gruppo “Euros du Village” si rifanno il look!!! Una nuova impaginazione del sito che vi racconta e spiega l’Europa, e molte novità: una migliore presentazione dell’attualità, nuove rubriche, una navigazione più intuitiva ed una maggiore integrazione con i social network per favorire la diffusione delle notizie. E una nuova versione spagnola, “Los Euros”, è in arrivo.
Buona navigazione sul nuovo sito de «Gli Euros»! (per contattare la redazione ed iniziare a collaborare con noi manda una mail a redazione.glieuros@gmail.com)