Nonostante il riferimento frequente al «modello sociale europeo», le politiche sociali messe in atto all’interno degli Stati membri mostrano profonde differenze, e le competenze dell’UE sono fortemente limitate in questo ambito. Il livello europeo influenza le politiche sociali nazionali soprattutto attraverso le azioni nel campo della protezione sociale, della salute e sicurezza sul lavoro, della parità di tratamento tra uomini e donne e l’integrazione di soggetti esclusi dal mercato del lavoro.
I fondi strutturali, messi in opera a partire dal 1957, finanziano anche misure a favore della formazione professionale e dell’integrazione sul mercato del lavoro.
Nel campo della politica del lavoro, bisogna menzionare anche la libera circolazione dei lavoratori dipendenti, che rientra negli obbiettivi dell’integrazione europea sin dagli anni ’50.
Sin dal suo lancio ad opera del Consiglio europeo nel marzo 2000, la strategia di Lisbona fissa per l’Unione l’obbiettivo della creazione di posti di lavoro più numerosi e di migliore qualità. L’obiettivo di partenza era di raggiungere un tasso di occupazione del 70% per la popolazione attiva nel suo insieme, di 60% per le donne attive e del 50% per i lavoratori anziani, entro il 2010.
Per alleviare le conseguenze sociali delle delocalizzazioni verso paesi terzi, un Fondo europeo di aggiustamento alla globalizzazione è staot creato, al fine di facilitare il reinserimento dei lavoratori coinvolti nel mercato del lavoro.
Infine, gli Stati membri, attraverso il metodo aperto di coordinamento, fissano degli obiettivi comuni e sacambiano «best practices» che hanno dato buona prova nel settore della poitica sociale e del lavoro.

FIRENZE 9-12 maggio 2012: quattro giorni di workshop interattivi, incontri, conferenze e mostre aperti alle idee e ai progetti di chi ha in testa un futuro migliore. Gli Euros sono stati invitati a partecipare a Liquid Lab e ad animare l’evento Europa 2.0, che avrà come tema centrale il mutamento della partecipazione politica nell’epoca del web 2.0. Europa 2.0 è un side event della conferenza «The State of the Union» organizzata a Palazzo Vecchio dall’Istituto Universitario Europeo e si svolgeranno in contemporanea, il 9 maggio dalle ore 10. Vi aspettiamo quindi il 9 maggio alle 10 a Murate, SUC Sala delle vetrate.