L’UE si è data al summit di Lisbona nel 2000 l’obiettivo di divenire entro il 2010 «l’economia della conoscenza più competitiva e più dinamica al mondo», ma i suoi Stati membri devono cooperaremeglio tra di loro e le su imprese devono aumentare gli investimenti in «ricerca e sviluppo» se vogliono essere in grado di organizzare in comune progetti tecnologici ambiziosi e tenere testa a Stati Uniti, Giappone e Cina.
Il programma Galileo, che dovrebbe portare ad un nuovo sistema di posizionamento via satellite, più moderno ed efficace del suo concorrente americano (il GPS), e il progetto di reattore a fusione nucleare ITER sono i simboli della capacità dell’Unione di sviluppare grandi progetti industriali, se gli Stati membri agiscono congiuntamente.
Le difficoltà del progetto Galileo portano tuttavia a chiedersi se gli Stati membri siano davvero capaci di andare al di là dei rispettivi interessi nazionali e di pensare all’interesse generale europeo.

FIRENZE 9-12 maggio 2012: quattro giorni di workshop interattivi, incontri, conferenze e mostre aperti alle idee e ai progetti di chi ha in testa un futuro migliore. Gli Euros sono stati invitati a partecipare a Liquid Lab e ad animare l’evento Europa 2.0, che avrà come tema centrale il mutamento della partecipazione politica nell’epoca del web 2.0. Europa 2.0 è un side event della conferenza «The State of the Union» organizzata a Palazzo Vecchio dall’Istituto Universitario Europeo e si svolgeranno in contemporanea, il 9 maggio dalle ore 10. Vi aspettiamo quindi il 9 maggio alle 10 a Murate, SUC Sala delle vetrate.