Sono quelle raccolte da Elena Basescu, giovane e avvenente figlia del presidente rumeno, per poter candidarsi come indipendente alle prossime elezioni europee. Ventottenne con trascorsi da modella, la Basescu è assurta alle cronache di tutta Europa quando lo scorso mese il suo nome è stato paracadutato in posizione sicura nelle liste per le europee del PDL, il Partito Liberal-Democratico (di centro-destra) di cui il padre è il principale esponente. Malgrado la ragazza non fosse completamente estranea agli affari europei, laureata in relazioni internazionali e attualmente stagista nell’ufficio di un eurodeputato, la notizia non poteva non scatenare un vespaio di polemiche e provocare non pochi mal di pancia anche tra i ranghi dello stesso partito del presidente. Alle accuse di nepotismo rivolte a quest’ultimo, si sono aggiunte anche valutazioni piuttosto tranchant sulle capacità oratorie della giovane, apparsa per la verità un po’ in difficoltà con la grammatica nel corso di recenti apparizione pubbliche. Alla fine, soprattutto perché fronteggiato dalle minacce di alcuni fedelissimi, Basescu padre (in foto), vero regista dell’operazione, ha dovuto capitolare e disporre affinché la candidatura fosse ritirata. Ma lei, a questo punto persuasa della propria vocazione politica, ha deciso ugualmente di correre da indipendente. Difficile che venga eletta, ma improbabile che il padre non le metta a disposizione mezzi e influenza personale. Potrebbe anche farcela e in quel caso, come in occasione della nomina a ministro della nostra Mara Carfagna, i tabloid internazionali tireranno fuori dall’archivio le sue foto in deshabillé che già proliferano sulla rete. Un ottimo biglietto da visita per entrare il Parlamento.
(Foto: Servizio Audiovisivo Commissione Europea)