Nel 1952, uno dei «Padri dell’Europa» Jean Monnet, dichiarava che il fine ultimo dell’ integrazione europea non sarebbe stato solamente quello di riavvicinare gli stati, ma I cittadini.Se all’inizio di trattava di un’ideale pi’ che di una realta’ concreta, successivamente attraverso sviluppi tangibili nei settori della liberta’ di circolazione e di soggiorno sono stati stabiliti i primi «diritti fondamentali» dei cittadini europei. Similarmente l’elezione a suffragio universale del Parlamento Europeo dal 1979 e l’estensione delle sue competenze vanno nella direzione di una «democrazia europea». Inoltre sono stati realizzati diversi progetti con l’obiettivo di sviluppare un sentimento d’ «identita’ europea» attraverso l’utilizzo di simboli comuni come per esempio l’utilizzo di una passaporto comune, di una bandiera, di un inno e soprattutto di una moneta unica, l’euro. Resta comunque ancora una lungo cammino da percorrere per meglio avvicinare i cittadini al processo d’integrazione europea e di creare un’ Europa, come viene definita dal motto dell’UE, veramente «unita’ nelle diversita’».

FIRENZE 9-12 maggio 2012: quattro giorni di workshop interattivi, incontri, conferenze e mostre aperti alle idee e ai progetti di chi ha in testa un futuro migliore. Gli Euros sono stati invitati a partecipare a Liquid Lab e ad animare l’evento Europa 2.0, che avrà come tema centrale il mutamento della partecipazione politica nell’epoca del web 2.0. Europa 2.0 è un side event della conferenza «The State of the Union» organizzata a Palazzo Vecchio dall’Istituto Universitario Europeo e si svolgeranno in contemporanea, il 9 maggio dalle ore 10. Vi aspettiamo quindi il 9 maggio alle 10 a Murate, SUC Sala delle vetrate.