Una delle conseguenze apparentemente paradossali della globalizzazione è di rinforzare l’identificazione dei cittadini con il livello locale, cioè città e regioni. E’ per questo che il Trattato di Maastricht, di cui uno degli obiettivi era di ravvicinare l’UE ed i suoi cittadini. ha creato il «Comitato delle Regioni», attraverso il quale città e regioni sono consultate riguardo dei progetti legislativi dell’UE. Questo risulta ancora più logico se si pensa che i tre quarti della legislazione europea sono implementati a livello locale. Maastricht ha anche consacrato il concetto di «sussidiarietà», secondo cui l’UE può incaricarsi di un soggetto nella misura in cui esso o non possa essere risolto efficacemente a livello più basso - nazionale o regionale - o nel caso in cui l’UE sia in posizione migliore per realizzarlo. Uno degli obiettivi del principio di sussidiarietà è quindi di rafforzare la prossimità dei cittadini e la partecipazione delle città e delle regioni agli sviluppi europei. Infine, uno dei principali strumenti d’azione dell’UE è direttamente diretto verso le regioni: si tratta dei fondi strutturali, con i quali l’UE tenta di favorire la coesione economica e sociale delle diverse regioni del suo territorio. Non dimentichiamo nemmeno l’aiuto che l’UE può fornire direttamente alle città, come per esempio, l’appellativo di «capitale europea della cultura».

FIRENZE 9-12 maggio 2012: quattro giorni di workshop interattivi, incontri, conferenze e mostre aperti alle idee e ai progetti di chi ha in testa un futuro migliore. Gli Euros sono stati invitati a partecipare a Liquid Lab e ad animare l’evento Europa 2.0, che avrà come tema centrale il mutamento della partecipazione politica nell’epoca del web 2.0. Europa 2.0 è un side event della conferenza «The State of the Union» organizzata a Palazzo Vecchio dall’Istituto Universitario Europeo e si svolgeranno in contemporanea, il 9 maggio dalle ore 10. Vi aspettiamo quindi il 9 maggio alle 10 a Murate, SUC Sala delle vetrate.