Se dovesse riassumere il progetto europeo di François Hollande come lo definirebbe ?
Pro-attivo ed europeo. Ma questa definizione deve essere contestualizzata. Prima di tutto, devono essere considerati la governance economica e i problemi che colpiscono l’eurozona. Secondo, il budget, abbiamo lavorato a lungo sulla tassazione delle transazioni finanziarie, per far si che questa tassa diventasse uno degli strumenti di autofinanziamento per l’UE. Infine, c’è la questione degli obiettivi di maggiore crescita che devono essere messi in prospettiva con i livelli europei. Credo dovremmo considerare varie questioni legate alle istituzioni : c’è un serio problema tra i metodi della comunità e il metodo bi-nazionale (francese e tedesco), e al momento non stiamo seguendo nessuno dei due. Non ci sono nuove proposte da parte della Commissione Europea ed è ormai chiaro che non ci saranno progressi per quanto riguarda la partnership tra Francia e Germania, in parte dovuto alla Germania e in parte dovuto all’indecisione di Nicolas Sarkozy. Per questo motivo dobbiamo stabilire un nuovo metodo che permetta a tutti i partiti di seguire un approccio maggiormente Europeo.
François Hollande ha fatto degli aspri commenti riguardo la partnership tra Sarkozy and Angela Merkel e ha anche criticato le istituzioni europee dicendo “Dov’è il presidente della commissione Europea ?” Dov’è la governance europea ? Ma cosa vorrebbe esattamente cambiare Hollande ?
Ultimamente quello che è davvero necessario è un governo europeo. Oltre alle decisioni che possono essere prese dalla Commissione Europea, serve un governo Europeo che faccia delle proposte. In situazioni di emergenza l’esecutivo dovrebbe essere capace di rispondere con piani di discussione coerenti che potrebbero essere modificati laddove necessario. Al momento non esiste un piano europeo. La Commissione non sta facendo proposte e Van Rompuy, sebbene sia un competente presidente del Consiglio, non è stato capace di creare nessun tipo di armonia politica. Quando si tratta delle istituzioni dunque, il ruolo della Commissione e del Consiglio devono essere ristabiliti. Dobbiamo rispondere con una struttura organizzata e nella quale ci sia un governo che facce proposte. Detto questo, saranno il parlamento europeo e il consiglio d’Europa a dover affrontare le questioni proposte. Necessitiamo un progresso in quest’ambito, soprattutto in un momento nel quale si richiede un esecutivo europeo capace di rispondere alla situazione di crisi. Quello che sta succedendo è che l’azione è troppo lenta. L’iniziativa è spesso diretta nella direzione sbagliata permettendo che la cose peggiorino nell’eurozona. Lo possiamo vedere nel caso della Grecia dove non è stata ancora presa una decisione riguardo l’offerta di assistenza ! È davvero incredibile.
E dunque, come dovrebbe essere governata l’eurozona ? Cosa pensa del gruppo europeo che è stato riformato e che possibilmente si unirà con il Consiglio europeo guidato da Herman Van Rompuy’ ?
In generale noi supportiamo quella che dovrebbe essere una forma semplice e diretta di governance economica per l’Europa. Quello sul quale non siamo d’accordo è il pensiero di Nicolas Sarkozy and Angela Merkel, i quali entrano nella discussione riguardo questa forma di governance, e ne escono con una soluzione incontrandosi due volte all’anno. Questo non va bene ! Occorre che ci sia un vero ministro europeo delle finanze, uno per la commissione e per il consiglio. Oppure il presidente del Consiglio in persona dovrebbe assumersi la responsabilità della gestione dell’eurozona. Non possiamo restare in questo stato di limbo nel quale nessuno prende le decisioni.
La scorsa primavera François Hollande Rompuy hanno cenato insieme Bruxelles. Cosa è discusso durante l’incontro informale ?
Hollande ha incontrato Van Rompuy poiché voleva avere un’idea della situazione in maniera concreta, Il meeting è avvenuto solo poco tempo prima che la crisi peggiorasse la scorsa estate. Lo scopo era di stabilire un contatto iniziale e in particolare di ottenere informazioni sulla posizione del Consiglio Europeo riguardo le maggiori questioni che concernono la crisi. Il rischio che la crisi peggiorasse era stato discusso ma sfortunatamente, come abbiamo potuto vedere, nonostante quel rischio fosse stato anticipato non è stato fatto nulla per prevenirlo materialmente e minimizzarlo
Ci sono anche una serie di problemi con la sinistra europea. Qual è il ruolo del partito socialista ?
Il gruppo SeD all’interno del Parlamento Europeo al momento è diviso tra i Democratici Italiani e coloro che sono definiti i Veri socialisti. Il gruppo dei Socialisti nel Parlamento Europeo ha integrato con successo i Democratici [1]. C’è solidarietà con il partito Socialista europeo, certamente. Infatti il gruppo dei socialisti e democratici è uno dei gruppi che dimostra maggiore coerenza quando vota. In secondo luogo, siamo sempre stati d’accordo per quanto riguarda la tassa sulle transazioni finanziarie. Personalmente ho sempre preso parte a questo dibattito, perché l’ho sempre ritenuta una parte importante della politica socialista a livello europeo, piuttosto che parlare e teorizzare senza trovare soluzioni concrete. Su questo argomento, i social-democratici hanno detto insieme : “abbiamo bisogno di un budget europeo per investire, se ci occorre un budget allora questo necessita di essere finanziato attraverso le tasse, attraverso le risorse dell’Europa. La solidarietà si è sviluppata e sarà decisiva per il futuro. Il quadro delle risorse per il periodo 2013-2020 sta per essere messo sotto attenta visione. È un momento cruciale. La commissione europea ha già suggerito una tassa sulle transazioni finanziarie che potrebbe sostituire i contributi degli stati membri dal 2014.
Ma qual è lo scopo di questa solidarietà ? Quando François Hollande divenne il segretario del partito socialista nel 1997, i socialisti governavano in 13 paesi europei. Questo ha portato al Trattato di Nizza, accettato ai livelli minimi in assoluto. Hollande è colui che potrebbe essere definito l’uomo di cui fidarsi in questa debole sininstra europea ?
Quando François Hollande divenne segretario del partito socialista, Lionel Jospin era primo ministro. La sua vittoria venne subito dopo quella del laburista Tony Blair nel Regno Unito ed è stato seguita da quella di Gerhard Schröder in Germania. Tutti tre sono stati eletti sulla base delle loro politiche e queste non necessariamente convergevano tra loro. Queste divisioni sono ancora evidenti oggi ?
No, poiché nel 1999 l’internazionale socialista aveva in comune un dibattito riguardante la cosiddetta “terza via” di Tony Blair. La stessa strada che aveva intrapreso Gerhard Schröder e fu deposto per decisione del partito.
Questo dibattito ha aumentato la frustrazione del cuore del partito socialista e nella comunità socialista in generale. Si è voltata la pagina del blairismo. Ed Milliband [2] ha seguito una linea che può essere definita più comune e adesso il socialismo europeo sta attraversando una situazione che sembra possa favorire un lavoro comune circa i temi e gli obiettivi europei. Ricordo ancora quando, alla fine degli anni 90, il dibattito era polarizzato solo intorno all’appoggio o meno alla “terza via”.
Resta una certa disillusione a sinistra. Il partito laburista danese, avendo vinto le elezioni lo scorso settembre è più realista.
Penso che nella situazione di crisi in cui ci troviamo non si possa rispondere alle persone senza tenerne conto. Certamente la social democrazia ha bisogno di essere ristrutturata ed il periodo non è dei più favorevoli. Dobbiamo dire con chiarezza quali sono i pilastri dei nostri piani futuri. Solidarietà e redistribuzione della ricchezza. Dato che la redistribuzione si ha più facilmente con la crescita che è difficile però da raggiungere durante la crisi dobbiamo essere onesti e coraggiosi per affermare che raggiungeremo la solidarietà ma con meno risorse. Si può definire realismo, ma è semplicemente ciò che i cittadini si aspettano. E i cittadini sono perfettamente capaci di capire come i temi del debito pubblico e del deficit pubblico possono legarsi a solidarietà e redistribuzione.


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