L’eurodeputato Acherverria, promotore della relazione sul mercato unico digitale, ha voluto rilanciare la proposta di Mario Monti sottolineando l’importanza che possono avere le nuove tecnologie informatiche nell’abbattere le frontiere ancora esistenti nell’Unione Europea. « Dobbiamo aver chiaro – ha detto Acheverria – che non basta concentrarsi solo sul problema dell’armonizzazione dei sistemi legislativi e sullo sviluppo delle infrastrutture, come la capillarizzazione delle reti ADSL, ma sopratutto dobbiamo renderci conto che occorre avere capacità di leadership e volontà politica, come ha ricordato Mario Monti : se manca questo all’unione europea anche i governi nazionali ne risentono. Si possono mettere a punto tutte le relazioni e le comunicazioni che vogliamo, riempire pagine e pagine di bei principi, ma se poi non c’è la volontà per realizzarli, allora non servono a nulla. Per creare un mercato unico l’Europa deve impegnarsi e favorire le politiche attive al fine di sviluppare l’unità del sogno europeo. E’ dunque di vitale importanza che i servizi ai consumatori vengano migliorati utilizzando internet e l’UE deve sostenere e creare le condizioni perché sempre più imprese accettino la sfida del XXI secolo »
Ecco quindi i 6 obiettivi da perseguire per far diventare l’UE il modello di riferimento mondiale nell’economia digitale : 1 -migliorare le infrastrutture delle reti, in modo che i consumatori in tutti i punti dell’UE possano accedere al servizio internet 2 – andare oltre la frammentazione del mercato online, migliorando la direttiva servizi 3 – favorire un’armonizzazione legislativa 4 – Far aumentare la fiducia dei consumatori nell’acquisto on-line : sviluppare un marchio europeo e lanciare campagne informative per promuovere forme sicure di pagamento 5 – sviluppare iniziative per favorire le imprese su internet : abbassare i costi dell’I.V.A. e quelli relativi alle proprietà intellettuali 6 – impegnarsi per garantire e tutelare i minori sviluppando campagne di responsabilizzazione rivolte ai genitori e agli insegnanti
Sempre in quest’ottica il promotore della proposta di direttiva per tutelare i diritti dei consumatori ha chiarito alla commissione del PE le novità contenute in essa. E’ necessario che i diritti dei consumatori nell’UE siano salvaguardati e sopratutto che ci sia più trasparenza e più garanzia di tutela da parte delle polizie dei singoli stati. Le piccole e medie imprese inoltre devono avere garanzie di tutela della privacy e dei diritti di copyright, in particolare devono essere precisate le condizioni contrattuali di vendita a distanza. Ad esempio le compagnie aeree devono essere obbligate a fornire un numero di telefono o una mail a cui i passeggeri possono rivolgersi in caso di bisogno e non deve essere delegato al passeggero il compito di richiedere questi dati ed in particolare i contratti che queste compagnie stipulano con i viaggiatori attraverso i biglietti aerei. Questi ultimi devono essere « trasparenti » ovvero nel contratto deve essere puntigliosamente spiegato il costo di ogni singolo servizio offerto. Infine, la commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori ha annunciato che il 9 novembre 2010 si terrà presso il PE il Forum sul mercato interno.
(Foto logo : www.flickr.com)


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Les institutions européennes et internet, pour le meilleur et pour le pire

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